Iscritto: martedì 28 aprile 2009, 11:41 Messaggi: 409
Sono cieco Signore anche se ci vedo bene Vedo ogni mattina la mia faccia riflessa nello specchio, ma non vedo la mia anima che cerca te… Vedo tanti volti, corpi, vestiti, professioni… ma non vedo il fratello e la sorella dietro quei volti, corpi, vestiti e professioni… Vedo l'estracomunitario, il disoccupato, il malato… ma non vedo la persona con la sua unicità e originalità al di la degli aggettivi che porta e dentro i quali troppo frettolosamente la incasello. Vedo il libro del Vangelo nello scaffale della mia libreria, ma non vedo che dentro parla non solo di te ma anche di me… Sono cieco Signore Gesù, ma tu mi puoi guarire perché ascolti il grido di aiuto che io non sento, ma che dentro di me c'è davvero. Ed è lo stesso grido di aiuto del cieco ai margini della strada di Gerico: "Signore Gesù, abbi pietà di me… che io veda di nuovo!"
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Iscritto: martedì 28 aprile 2009, 11:41 Messaggi: 409
Se con l'aiuto dello Spirito voi fate morire le opere del corpo,vivrete". Concedi al tuo servo una grande intimità con il tuo Spirito, fa' che dimori in me questo fuoco che l'amore ci ha acquistato a prezzo del tuo sangue. Egli mi preservi dal male come l'angelo dalla spada fiammeggiante sorveglia l'accesso al paradiso. Egli mi sorvegli e agisca mettendo a morte ciò che deve morire, in quella beata mortificazione che vivifica il cuore dell'uomo. Che io sappia servirmi dei doni spirituali
Iscritto: martedì 28 aprile 2009, 11:41 Messaggi: 409
"La tua sposa come vite feconda nell'intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d'ulivo intorno alla tua mensa".Sii benedetto, Padre della fecondità, tu che fai crescere il più piccolo dei semi fino a divenire un albero immenso che ospita la più celeste delle melodie; tu che fai ereditare la divinità all'umanità, e attribuisci alla nostra povertà i meriti del tuo Figlio prediletto, rivestendoci della sua gloria e facendoci produrre i rossi frutti che la linfa del tuo sangue ha nutrito. Sii benedetto per l'abbondanza del regno.
Iscritto: martedì 28 aprile 2009, 11:41 Messaggi: 409
Signore Gesù, ti rendo grazie, perché, nel tumulto d'oggi, mi sono ricordato di te una volta o due. Grazie per avermi seguito in segreto, senza rumore. Le piccole testimonianze della tua presenza mi confortano. Mi spingono a domandarmi ancor più insistentemente quale sia il messaggio che mi inviano gli avvenimenti più insignificanti e i fratelli che incontro lungo il mio cammino. Ti ringrazio soprattutto perché sei infinitamente paziente e perché mi sei vicino ogni giorno, anche se, spesso, io non ti vedo o non ti considero troppo.
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La giornata è finita. Nel pensiero scorrono le ore trascorse e come ho saputo impiegare, o Signore, questo tuo dono d'amore. Sento di aver fatto poco o niente e ti chiedo perdono.
Signore, ti ho visitato in chiesa per pochi secondi soltanto!
"Figlio mio, quei pochi secondi hanno alleviato il peso della solitudine a cui mi condannano tanti tuoi fratelli".
Signore, ho recitato in un giorno soltanto tre o quattro giaculatorie!
"Figlio mio, quando pronunzi il mio nome, il mio cuore sussulta di gioia. Averlo fatto per tre o quattro volte, mi rende uguamente felice".
Signore, so che ho fatto qualcosa che ti ha lacerato il cuore e ho paura che ti voglia allontanare da me!
"Figlio mio, capita che mi fai anche piangere, ma non dubitare mai della mia presenza accanto a te. Io sono al tuo fianco, soprattutto nei momenti del tuo maggior bisogno".
Signore, ti ringrazio con tutto il cuore!
"Figlio mio, i piccoli gesti d'amore che oggi hai compiuto, anche per te i più insignificanti, sono sorrisi che hai fatto fiorire sul mio volto. Sorrisi che hanno asciugato tante mie lacrime. Promettimi che per ogni giorno che ti darò da vivere, mi procurerai sempre un sorriso in più".
Signore, te lo prometto!
"Adesso, figlio mio, deponi nelle mie mani l'offerta del tuo sonno. Io veglierò accanto a te mentre tu dormi".
Grazie Signore. Buona notte Gesù!
_________________ Tutto posso in Colui che mi dà la forza
Iscritto: martedì 28 aprile 2009, 11:41 Messaggi: 409
Signore, fa' che sia sincero con i fratelli e con me stesso. Certo, mi hai permesso di fare una buona azione oggi; sono forse riuscito a difendere la verità, ad aiutare, confortare e incoraggiare il prossimo; forse ho saputo essere profondamente sincero, nonostante gli inconvenienti che ciò comportava, disponibile verso gli altri, a costo della mia stessa sicurezza. Ma, come mi accorgo ora che tutte queste azioni erano intaccate dall'egocentrismo e da una punta d'orgoglio! Preservami da ogni autoammirazione e autocontemplazione. Fa' che riesca a levare lo sguardo alla croce. Tu hai sopportato di conoscere la sofferenza del fallimento. Fa' che, quando faccio la tua volontà, non cerchi troppo spesso me stesso.
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Iscritto: martedì 28 aprile 2009, 11:41 Messaggi: 409
Signore Gesù, con la Chiesa, questa sera, rendo omaggio a Maria, tua madre. Ella era legata a te, corpo e anima, come tutte le madri con i propri figli. Pensando a lei, mi rallegro per la tua somiglianza con gli uomini, che tanto amano la loro madre! Ma la venero ancor di più perché si è affidata totalmente alla volontà di Dio e le è sempre rimasta attaccata. Soltanto così poteva essere la madre tua e della Chiesa. Fa' che anche noi, come Chiesa, restiamo, nei nostri atteggiamenti e nelle nostre azioni, figli di Maria.
Iscritto: martedì 28 aprile 2009, 11:41 Messaggi: 409
Dio glorioso, che chiami tutti i tuoi figli ad essere santi e immacolati nell’amore, per l’intercessione di Maria, regina di tutti i santi, converti i peccatori, conferma i credenti e accogli i nostri fratelli defunti nella santa Gerusalemme
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Signore, fa' che sia sincero con i fratelli e con me stesso. Certo, mi hai permesso di fare una buona azione oggi; sono forse riuscito a difendere la verità, ad aiutare, confortare e incoraggiare il prossimo; forse h osaputo essere profondamente sincero, nonostante gli inconvenienti che ciò comportava, disponibile verso gli altri, a costo della mia stessa sicurezza. Ma, come mi accorgo ora che tutte queste azioni erano intaccate dall'egocentrismo e da una punta d'orgoglio! Preservami da ogni autoammirazione e autocontemplazione. Fa' che riesca a levare lo sguardo alla croce. Tu hai sopportato di conoscere la sofferenza del fallimento. Fa' che, quando faccio la tua volontà, non cerchi troppo spesso me stesso.
Iscritto: martedì 28 aprile 2009, 11:41 Messaggi: 409
Questa sera tu ci inviti ancora: "Venite, è pronto". Il tuo cuore di Padre trabocca di gioia, poiché tu aspetti i tuoi figli. Ma ecco che nel loro errore preferiscono cose secondarie alla festa nuziale. Perché, Padre, non ti amano? Sono forse anch'io uno di loro? Sì, se sono diventato sordo alla tua chiamata, se non ascolto la tua voce piena di desiderio, se sono divenuto insensibile alle cose elevate. Gloria a te, che fai tutto con giustizia, non accogliendo che l'amore, qualsiasi siano le miserie, senza maschere, degli zoppi e dei ciechi che si protendono, poveri e storpi,quando tu asciughi loro le lacrime e dici: "Non piangere".
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