Angolo di cielo

registrato su http://www.siticattolici.it/ e su http://www.noicattolici.it/







Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Accedi alla Versione Mobile

Regole del forum


Primo: Nessuno deve dire alcunché contro Dio.
Secondo: Si può criticare la Chiesa, se non conforme a Cristo, ma non la Scrittura che è Cristo.
Terzo: Non si offendono gli utenti del Forum.
Quarto: Ognuno è libero di esprimere le proprie idee nel rispetto degli altri.
Quinto: Tenere presente che per alcune persone Dio non è un optional.
Sesto: L'Amministratore agisce con autorevolezza.
Settimo: "Non condivido le tue idee, ma morirei perché tu le possa esprimere".
Ottavo: Non si fanno questioni personali, per le diverse idee espresse.



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 6 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: La leggenda del giocoliere di Maria
MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2011, 1:04 
Non connesso
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto: lunedì 6 ottobre 2008, 15:59
Messaggi: 4127
Sito web: Visita
La leggenda del giocoliere di Maria

Secoli e secoli fa, viveva un povero giocoliere di nome Barnaba, che andava di villaggio in villaggio divertendo la gente con la danza e con esercizi di abilità e di equilibrio. Nei giorni di fiera stendeva sulla pubblica piazza un vecchio tappeto tutto consumato, e dopo aver attirato i bambini e gli oziosi con delle chiacchiere divertenti, si metteva a fare gesti buffi e contorsioni con un piatto di stagno in equilibrio sul naso. La folla lo guardava dapprima con indifferenza. Ma quando, tenendosi sulle mani con la testa all'ingiù, gettava in aria e riprendeva coi piedi sei sfere di bronzo che brillavano al Sole, o quando, rovesciandosi fino a toccare con la nuca i talloni, dava al suo corpo la forma di una ruota perfetta e giocava in tale posizione con dodici coltelli, un mormorio di ammirazione si levava dagli astanti e le monete piovevano sul tappeto. Ma un giorno Barnaba si stancò di girare il mondo. Non che non gli piacesse più ballare e fare giochi. Era il fracasso delle taverne e osterie che non sopportava più. Sentiva invece, dentro di sé, un gran bisogno di pace e di silenzio. Una sera, dopo una giornata di pioggia, Barnaba se ne andava triste e curvo, portando sotto il braccio le sue bocce e i suoi coltelli nel vecchio tappeto. Cercava qualche fienile dove passare la notte, quando vide sulla strada un frate che faceva il suo stesso cammino e lo salutò cortesemente. Siccome andavano al medesimo passo, cominciarono a conversare. Senza neppure accorgersene arrivarono a un tranquillo monastero che sonnecchiava placido in una verde vallata. « Ecco dove vorrei fermarmi », pensò immediatamente Barnaba. Il frate, che lo aveva ascoltato con grande attenzione, gli lesse nel pensiero e, sorridendo, gli disse: « Fermati con noi, fratello Barnaba. Forse è stato il Signore a mettermi sulla tua strada. Le nostre regole sono semplici. Qui il pane e la pace sono assicurati ». A Barnaba piacque subito il monastero. I religiosi che vi vivevano facevano a gara a chi meglio onorava la Madonna, e ciascuno impiegava a servirla tutto il sapere e tutta l’abilità che Dio gli aveva dato. L'abate componeva libri che trattavano, con profondi pensieri, le virtù della Madre di Cristo. Fra' Serafino copiava con mano esperta questi scritti su dei fogli di pergamena. Fra' Guerrino vi dipingeva delle fini miniature. Vi si vedeva la Regina del Cielo, seduta sul trono di Salomone, ai cui piedi vegliavano quattro leoni; attorno alla sua testa aureolata volteggiavano sette colombe che sono i sette doni dello Spirito Santo. Frate Gualtiero era anche lui uno dei più teneri figli di Maria. Intagliava senza tregua delle immagini di pietra tanto che aveva la barba, le sopracciglia e i capelli bianchi di polvere, e i suoi occhi erano sempre arrossati, ma era pieno di forza e di gioia. Gualtiero rappresentava talvolta la Madonna come una Regina, altre volte le dava i lineamenti di una fanciulla piena di grazia. C'erano anche nel convento dei poeti che componevano, in latino, delle prose e degli inni in onore della beata Vergine Maria. Il povero giocoliere si sentiva imbarazzato dalla propria ignoranza e semplicità. « Ahimè », sospirava passeggiando solo nel chiostro del convento, « sono proprio infelice di non poter, come i miei confratelli, lodare degnamente la Madre di Dio. Io sono un uomo rude e senza arte e non so fare discorsi poetici, né libri intelligenti, né fini pitture, né statue artisticamente intagliate. Non ho niente, ahimè! ». Non potendo, quindi, trascorrere interminabili ore a studiare e lavorare chino sui libri, pensò di rendersi utile occupandosi del giardino e dell'orto. E così ogni giorno Barnaba innaffiava i fiori e la verdura, allontanava le lumache e gli insetti nocivi, raddrizzava gli alberi piegati dal vento, e si divertiva a richiamare gli uccelli e dare loro briciole di pane. I frati però non consideravano tanto il suo lavoro e gli lanciavano ogni tanto occhiate di rimprovero. Spesso il giocoliere vagava triste nei corridoi. « Sono proprio un buono a nulla », pensava. Un giorno Barnaba scoprì, nei misteriosi sotterranei del monastero, una cappella abbandonata. Sul piedistallo di marmo vi era una statua della Madonna che teneva Gesù Bambino fra le braccia. Proprio in quel momento, nella chiesa grande, sopra la cappella, i monaci iniziarono il canto dei Vespri. Barnaba rivolse gli occhi alla statua della Madonna. « O Vergine Maria! », implorò. « Su, in chiesa, pregano devoti e saggi confratelli. Io, invece, non so fare nulla. Non so proprio come servire il Signore! ». All'improvviso il giocoliere udì una voce. Era Maria. « ServiLo con ciò che tu sai fare », gli suggerì. « Con ciò che... so fare io? », fece Barnaba sorpreso. « Danzando e saltando? ». - « Sì, danzando e saltando », confermò la Madonna. «Guardami, allora », disse il giocoliere felice. « Pregherò con le mani e con i piedi ». Ed eseguì in su e in giù lungo la cappella le sue danze preferite, arditi salti mortali e altri giochi di abilità. Quando il silenzio, su in chiesa, indicò che il canto dei Vespri era finito, Barnaba disse: « Vergine Maria, ora debbo andare a curare i fiori e le verdure dell'orto. Ma tornerò presto », promise lasciando la cappella. Uno dei monaci, sorpreso di non vedere più Barnaba alle funzioni, lo seguì e scoprì che si recava tutto solo nella cappella abbandonata. E quanto vide lo lasciò allibito. « Mentre noi preghiamo e facciamo penitenza, Barnaba spreca il tempo a divertirsi. Sarà certamente cacciato dal monastero! », pensò il monaco e corse a riferire tutto all'abate. « Voglio vedere con i miei occhi!», disse I'abate quando l’ebbe ascoltato. « Domani scenderemo nella cappella ». L'indomani, nascosti dietro una colonna, l’abate e il monaco osservarono il giocoliere. Davanti alla statua della Vergine, Barnaba, con la testa in giù e i piedi in aria, giocava con sei bocce di bronzo e dodici coltelli. Eseguiva i suoi giochi più belli in onore della Madre di Dio. Alla fine cadde a terra stremato. L'abate stava per rimproverarlo quando, inaspettatamente, la Madonna allungò il suo velo azzurro verso Barnaba, gli asciugò il sudore della fronte e lo benedisse. L'abate e il monaco erano sconvolti. I loro cuori battevano forte. E, per non disturbare, si allontanarono in punta di piedi e andarono a pregare. Quella sera stessa l’abate fece chiamare Barnaba. « Mi caccerà dal monastero perché manco ai Vespri », pensò il giocoliere sconsolato. Ma l’abate lo accolse con gentilezza. « So che non sai leggere e scrivere, e che quindi non puoi servire il Signore come noi », gli disse. « Da quando, Barnaba, vai nella cappella? ». Barnaba cadde in ginocchio ai piedi dell'abate e scoppiò in pianto. « Non mandarmi via! », lo supplicò; e confessò ciò che aveva fatto davanti alla Madonna. L'abate fece alzare il giocoliere e lo abbracciò. « Ho visto ogni cosa, figliolo », gli disse commosso. « In futuro potrai servire il Signore come vorrai, con la danza e con i tuoi giochi ». Da allora Barnaba non si preoccupò più e i confratelli capirono che si poteva onorare Dio anche lavorando e pregando con gioia. E, per la prima volta nella storia, fu consentito ai bambini di entrare nel Monastero per divertirsi agli spettacoli di bravura di Barnaba, il giocoliere di Maria.


Anatole France
In seguito portata alla ribalta da Albino Luciani, alias Giovanni Paolo I.

_________________
Il Venerabile Beda

Immagine

Noi, siamo sfacciatamente di parte, e ce ne vantiamo!

****

Immagine

Angolo di cielo, link ufficiale: http://angolodicielo.altervista.org


Top
 Profilo  
Condividi su Google+Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su FriendFeedCondividi su SonicoCondividi su DiggCondividi su RedditCondividi su DeliciousCondividi su TumblrCondividi su MySpace  Segnala argomento
 

 Oggetto del messaggio: La leggenda del giocoliere di Maria
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2011, 18:07 
Non connesso
Professionista del Forum
Professionista del Forum

Iscritto: martedì 11 gennaio 2011, 18:01
Messaggi: 290
Commovente e bellissima.
Ho l'impressione però, di averla già "vista" questa storia, nelle vecchie Diapositive. Ho alcune immagini in testa... Non sapevo che c'entrasse papa Luciani.


Top
 Profilo  
Condividi su Google+Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su FriendFeedCondividi su SonicoCondividi su DiggCondividi su RedditCondividi su DeliciousCondividi su TumblrCondividi su MySpace  Segnala argomento
 

 Oggetto del messaggio: La leggenda del giocoliere di Maria
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2011, 19:42 
Non connesso
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto: lunedì 6 ottobre 2008, 15:59
Messaggi: 4127
Sito web: Visita
Sì, credo di sì. Mi pare che esistano delle diapositive, probabilmente della Elledici.

_________________
Il Venerabile Beda

Immagine

Noi, siamo sfacciatamente di parte, e ce ne vantiamo!

****

Immagine

Angolo di cielo, link ufficiale: http://angolodicielo.altervista.org


Top
 Profilo  
Condividi su Google+Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su FriendFeedCondividi su SonicoCondividi su DiggCondividi su RedditCondividi su DeliciousCondividi su TumblrCondividi su MySpace  Segnala argomento
 

 Oggetto del messaggio: La leggenda del giocoliere di Maria
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2011, 20:45 
Non connesso
Amico del Forum
Amico del Forum

Iscritto: venerdì 3 ottobre 2008, 21:01
Messaggi: 967
Località: Caserta
[k-bravo] [k-bravo] [k-bravo] [k-bravo]
Bellissima!
È proprio vero che ognuno loda il Signore così com'è anche se spesso pensiamo di non avere niente.


Top
 Profilo  
Condividi su Google+Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su FriendFeedCondividi su SonicoCondividi su DiggCondividi su RedditCondividi su DeliciousCondividi su TumblrCondividi su MySpace  Segnala argomento
 

 Oggetto del messaggio: La leggenda del giocoliere di Maria
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2011, 21:16 
Non connesso
Fan del Forum
Fan del Forum

Iscritto: giovedì 25 marzo 2010, 20:30
Messaggi: 451
Sì, Dio ci ama più di noi stessi! Che bella questa storia [k-sìsì]

_________________
“Non fate peccati, e state allegri”. San Filippo Neri


Top
 Profilo  
Condividi su Google+Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su FriendFeedCondividi su SonicoCondividi su DiggCondividi su RedditCondividi su DeliciousCondividi su TumblrCondividi su MySpace  Segnala argomento
 

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 6 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


   Argomenti correlati   Risposte   Visite    Ultimo messaggio 
Non ci sono nuovi messaggi in questo argomento. Il cardinale Carlo Maria Martini

in Cristiani - Cattolici

0

242

sabato 1 settembre 2012, 14:03

Venerabile Beda Vedi ultimo messaggio

Non ci sono nuovi messaggi in questo argomento. Impedito il canto dell'Ave Maria ad Al Bano

in Archivio 2012

2

256

sabato 18 agosto 2012, 22:13

Cielo Vedi ultimo messaggio

Non ci sono nuovi messaggi in questo argomento. Oggi è il 15 Agosto 2015 Assunzione della B.V. Maria

in Archivio 2015

0

181

lunedì 10 agosto 2015, 12:11

Venerabile Beda Vedi ultimo messaggio

Non ci sono nuovi messaggi in questo argomento. Oggi è il 15 Agosto 2014 Assunzione della B.V. Maria

in Archivio 2014

0

393

mercoledì 6 agosto 2014, 21:20

Venerabile Beda Vedi ultimo messaggio

Non ci sono nuovi messaggi in questo argomento. Oggi è il 15 Agosto 2013 Assunzione della B.V. Maria

in Archivio 2013

0

181

domenica 11 agosto 2013, 19:24

Venerabile Beda Vedi ultimo messaggio



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  

cron






Aggiungi http://angolodicielo.altervista.org ai Preferiti!

Blue Glow 2 designed by ChaosBurnt
Powered by phpBB ® Forum Software phpBB 3.0.12 © phpBB Group
phpBB SEO
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010
Modificato e aggiornato da Angolo di cielo • 2013

Accedi alla Versione Mobile
Versione Pasquale
Pagina generata in: 0.029 secondi